Wii Play Together
Giovedì 3 Agosto 2006 @ 20:36, da wedtaurE’ passato ormai qualche giorno dalla presentazione italiana, nella tappa di Roma, della nuova consolo made by Nintendo. Contentissimo di averla finalmente provata, insieme a numerose novità per Nintendo DS, vi racconto la mia esperienza diretta.
Arrivato al prestigioso hotel, accolto da uno staff cordialissimo, mi si abbagliano gli occhi nella stanza del Wii, immersa in tanto lusso. Circa 10 le postazioni di prova, inevitabilmente la mia prima scelta ricade su quella di Wii Orchestra, la più vicina alla porta d’ingresso. L’addetto mi passa il Wii Remote e la prima impressione è quella di avere a che fare con un oggetto leggerissimo. Impugnatura che aderisce perfettamente alla mano, il dito indice cade direttamente sopra il tasto B, a forma di grilletto, sulla parte posteriore. Nella parte anteriore si presenta esattamente come nelle, ormai conosciutissime, foto dello scorso E3. Mancava il controller Nunchuk, probabilmente perché le demo presenti non ne richiedevano l’utilizzo.
Ma parliamo del primo gioco: scelta possibile fra il tema di Zelda e la famosa e ritmata Carmen. Scelgo Zelda. Il Wii Remote da quel momento assume la funzione di bacchetta da direttore d’orchestra. Per dire la verità questo, tra tutte le demo provate, mi è sembrato il più impreciso: non posso certo dire di aver mai gestito un orchestra ma, avendo sicuramente un pò di senso del ritmo da musicista, posso dire che il gioco non lo seguiva correttamente. Sarà colpa mia? Potrebbe anche essere, ma la sensazione diretta, che tutto si muovesse secondo la mia ritmica, non l’ho avvertita.
Abbandonata la musica, passo allo sport. Baseball: impersono il battitore; impressionante vedere come la nostra trasposizione nel gioco è perfettamente realizzata, addirittura, la rotazione del polso nella realtà viene proietta sullo schermo. La demo non consiste altro che nell’effettuare una battuta, con le uniche possibilità di mandare la palla fuori, mancarla del tutto o realizzare un Home Run. Mancava la parte relativa al recupero e la corsa tra le basi ma, come gentilmente assicuratomi dall’addetto, nella versione finale il gioco sarà completo come una vera partita di Baseball.
Il Golf mi ha dato anch’esso una buona impressione: assunta la posa tradizionale da golfista, dopo qualche tiro di prova, seleziono la direzione con le frecce direzionali del Wiii Remote e tiro. Impressionante notare come, la potenza dello swing, sia precisamente calibrata in base alla potenza con cui muoviamo, effettivamente, il controller. Avvicinatomi alla buca mi appresto a tirare un tiro corto e, in mancanza di serie variabili climatiche, la palla entra senza problemi.
Primo gioco multiplayer, Tennis: è sicuramente il più impressionante; anche se non è possibile muovere gli omini sul campo, i movimenti di dritto e rovescio, come pure la battuta, rispecchiano fedelmente la realtà. Non è così immediato familiarizzare con i movimenti ma, una volta raggiunto un buon controllo, si è in grado addirittura di eseguire tiri ad effetto.
Altra demo, che presenta un’altra delle tante funzioni del Wii Remote, la capacità di puntamento, è il remake di Duck Hunt. Shooting, presente come demo multiplayer, è strutturata in vari livelli dalla difficoltà progressiva. Ogni livello presenta un bersaglio diverso, a partire dai classici bersagli da freccia, ai piatti, agli UFO e alle Anatre. Questo gioco sarebbe da provare con l’accessorio supplementare, che trasforma il Wii Remote in una pistola. Purtroppo all’evento era possibile solo guardarlo attraverso una campana di vetro. Ho avvertito che il controller causava tremolio nel movimento, se non utilizzato in una posa adeguata; l’accessorio per la moderna zapper servirebbe proprio ad evitare esitazioni, in giochi in cui la precisione è tutto.
Ultima demo testata, Wario Ware Smooth Moves: il gioco perfetto per illustrare le infinite potenzialità del Wii. Ho messo il Wii Remote vicino al bacino per simulare l’hula hop, girato il polso per aprire una porta, messo a mo di volante per effettuare una curva, sopra il palmo della mano per mantenere in equilibrio una scopa. Tanti i mini giochi che indossano benissimo la nuova veste del Wii.
Nonostante la gioia di aver finalmente messo mano sull’innovativo controller, torno a casa con la malinconia di non aver potuto provare titoli più impegnativi, quali Metroid o Super Mario Galaxy. E’ evidente che quello provato sia soltanto un surrogato di quello visto all’E3, ma ciò non dispiace completamente perché fa capire che quello visto sia solo un presupposto iniziale. Avere la consapevolezza che questo sia solo un assaggio in via di perfezionamento, addirittura in ritardo di mesi (l’E3 c’è stato a maggio), da la certezza assoluta che alla fine del 2006, data ufficiale del lancio (speriamo anche per l’Europa), avremo un prodotto rivoluzionario e perfetto.




















Una Risposta a "Wii Play Together"
Beh questi 3 commenti non sono stati di molte parole
Comunque tornando all’articolo, mi sarebbe piaciuto esserci.. Dev’essere stata una bella esperienza, speriamo si ripetano
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