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Cosa c’era sotto l’albero? Un Wii!

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Non è stato proprio così per il sottoscritto, dato che ho acquistato la console alcuni giorni prima ma diciamo che siam lì come tempi, inoltre premetto che questo articolo non sarà una vera e propria “review” o una scheda tecnica ma un insieme di pensieri su questa nuova console. D’altronde lo stile “blog” del nostro portale, mi da la possibilità anche di evitare articoli da grande rivista specializzata, quindi spero che apprezziate e vi auguro una buona lettura oltre che buone festività.


Tanta attesa, tante aspettative e una grande curiosità si susseguono quando si apre la confezione di una nuova console, soprattutto quando si presenta in un modo così “bello” come il Nintendo Wii. Sì, perché la grande N ha puntato molto sullo stile cool (molto apple) e ha curato tutti i minimi particolari anche nella confezione dove sono stati suddivisi in due pratici “cassetti” e con grande ordine i vari elementi che compongono questo gioiellino. Non mi dilungherò sugli elementi contenuti nella scatola, dato che la console circola da più di 2 settimane e quindi sono molteplici i filmati “scatole”, tanto di moda in questo periodo, e le schede meticolose dei siti specializzati, veniamo dunque alle impressioni che ho avuto dal Wii.

Una volta installato il tutto, spontaneamente pronuncio un “wow, bella questa console“, infatti lo stile di cui parlavo poc’anzi si nota e tutti gli elementi, a partire dal telecomando, sono veramente gradevoli alla vista. Accendo la console e mi soffermo un po’ sul menù, molto semplice ed intuitivo, tutto è studiato per poter cominciare subito a giocare e per utilizzare la console collegata ad internet. Inserisco Wii Sports, ma subito devo tornare indietro: mi sono scordato di creare un Mii!

Il Mii sarebbe il nostro alter ego virtuale, ci si può sbizzarrire nel creare il proprio personaggio, i familiari, amici, personaggi famosi ecc.. Insomma chi vi pare! Una volta creato il Mii mi appresto a giocare, finalmente, e saggiare i controlli del tanto decantato Wiimote. Leggero, elegante e maneggevole, ci si prende subito la mano. Tanto di cappello alla Nintendo che non aveva di certo parlato a vanvera quando presentava questo controller, non solo innovativo ma dotato anche di alcuni tocchi di classe come il piccolo altoparlante che emette dei suoni (il rumore della spada in Zelda, la racchetta che fende l’aria nel tennis ecc.) o la possibilità di registrare il proprio Mii in modo da poterlo utilizzare quando si va a giocare in “trasferta”, tutti elementi che arricchiscono ulteriormente l’esperienza di gioco. Qualche difficoltà in alcuni giochi ma d’altronde ci vuole sempre un po’ di tempo per abituarsi ad una cosa nuova e non bisogna dimenticare che stiamo videogiocando e non facendo realmente quello che accade su schermo, questo per dire che è molto più divertente mimare i movimenti ma volendo si può giocare comodamente seduti muovendo solamente il controller (anche se alla fin fine è più scomodo). Poi accade ciò che la Nintendo aveva annunciato, tutti vorranno giocare col Wii. Mia madre incuriosita mi chiede di provare, inizia a giocare e si diverte! Capirete il mio stupore dato che da anni gioco con console e PC, ma mai avevo giocato assieme a mia madre (che tra l’altro mi ha battuto a Bowling), al massimo qualche volta anni fa con mio padre. Un regalo perfetto per Natale, da giocare con parenti e amici.

Ho acquistato anche Wii Play per avere l’altro controller e naturalmente non potevo evitare l’acquisto di quello che reputo l’unico gioco valido al lancio del Wii, parlo naturalmente di The Legend Of Zelda: Twilight Princess! Wii Play trattasi, come del resto Sports, di una raccolta di minigiochi che hanno lo scopo di insegnare l’utilizzo del controller e fare pratica. Divertentissimi da giocare in compagnia, monotoni se giocati da soli perchè si notano le limitate possibilità di titoli del genere. Comunque visto che Sports era in bundle con la console e Play è costato “solo” 10 euro insieme all’altro controller, ci si passa sopra e anzi si apprezza molto perché da giocare in compagnia sono uno spasso.

Veniamo a Zelda. Stupendo, bellissimo, capolavoro ecc. ecc. Lo penso realmente ed è il primo “vero” gioco che posso far finalmente girare su Wii, peccato sia stato sviluppato interamente su Gamecube e la grafica piacevolissima appartiene alla precedente console Nintendo. Poco male, non guardo la grafica prima di tutto in un gioco e l’esperienza ludica di questo Zelda è impressionante, senza contare la perfetta integrazione del Wiimote e del Nunchuck, i tantissimi tocchi di classe e le tante chicche presenti nel mondo in cui ci si muove. Spettacolo insomma.

Ma proprio la grandezza di Zelda mi ha portato a pensare. Dopo Zelda cosa acquisterò? Non voglio certamente rovinarmi il piacere di giocare ad un titolo che sicuramente è longevo, ma il parco giochi del Wii al lancio è veramente troppo limitato. Call of Duty 3 è un porting PS2 e non penso ci sia stato un lavoro degno di nota per sfruttare al meglio i controller Wii, Red Steel è un mezzo flop e il resto sono giochini (forse si salva solo Rayman, ma devo provarlo per poterne essere certo, sicuramente m’ispira più di altri). E qui arriviamo dunque alle note dolenti, a gennaio dovrebbero uscire Excite Truck e Wario. Personalmente non sono patito dei titoli di corse e quindi passo per Excite, Wario lo apprezzo per la simpatia dei minigiochi e la genialità di molte cose però trattasi sempre di minigiochi. Dove sono i titoli delle terze parti? Zelda mi durerà e me lo farò bastare per il momento, perchè poi posso sfruttare la retrocompatibilità con i giochi del Cube oltre a poter scaricare giochi con la Virtual Console (a proposito Nintendo Italia quando si decide a mettere un convertitore di Punti Stella in Wii Points? O quantomeno aggiorni il catalogo!). Però, non si tratta solo del mese di gennaio, i titoloni come Mario e Metroid sono datati con un semplice “2007” e nel frattempo sembra che ci dovremo accontentare di quel che c’è. Altra cosa, l’online gratuito è una cosa stupenda, poter sfruttare quindi l’adsl che già si paga cara in Italia, ma a parte il browser e i canali già inseriti, non sarebbe il caso di sbrigarsi a far uscire qualche titolo per il multiplayer? O, almeno, qualche gioco della virtual console che sfrutti questa feature (il MAME insegna).

Insomma il Wii è partito molto bene anche in Italia, sono contento dell’acquisto, però come sempre è consigliabile attendere un po’ di tempo prima di acquistare una nuova console tenendo anche conto dei propri gusti personali. Se dal lato hardware ho avuto piacevoli conferme, è il lato software carente a farmi storcere il naso. Speriamo che ci siano uscite “a sorpresa” o comunque qualche titolo di terze parti valido. Per il resto aspetto qualche commento da chi ha acquistato come me il Wii, in risposta a questo articolo!

2 Risposte a "Cosa c’era sotto l’albero? Un Wii!"

  1. Gravatar Icon wedtaur ha scritto: Mercoledì 27 Dicembre 2006 @ 16:10

    A me il Wii era proprio sotto l’albero! Che dire, per adesso sono entusiasta sia della console che di Zelda, che mi sta piacendo un sacco.

    Purtroppo i titoli che ho provato, non mi permettono di esprimere giudizi definitivi, ma anche se ne avessi provati di più non potrei farlo. Siamo ancora agli inizi e, come per ogni console ormai, è normale avere un lancio abbastanza piatto.

    Insomma prima di dire qualcosa, aspetterei 2-3 mesi, o anche di più, ma sono sicuro che non ci deluderà!

  2. Gravatar Icon Vichy ha scritto: Mercoledì 14 Marzo 2007 @ 12:54

    Anch’io l’ho comprato sotto Natale!!!

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