Phoenix Wright: Ace Attorney Justice For All
Venerdì 4 Maggio 2007 @ 13:14, da wedtaurDopo una pausa di qualche mese, torna sui nostri schermi l’avvocato più in voga del momento. Con il suo secondo capitolo, Phoenix Wright si appresta a sfoggiare il suo inarrestabile senso di giustizia. Eravamo rimasti con parecchie questioni in sospeso.
Tra bluff, obbiezioni e colpi di scena, vediamo cosa ci aspetta finalmente in questo tanto atteso sequel!
Dove eravamo rimasti…
Dicendo dove eravamo rimasti, farei in realtà soltanto un dispiacere a chi non ha ancora toccato quel capolavoro che è il primo capitolo. Vi basti sapere che Phoenix Wright è un avvocato dallo spiccato senso dell’umorismo seguito da una pazza ragazzina, di nome Maya, aspirante sensitiva. Non mancherà l’aiuto di Mia, fantasma di un’astuta avvocatessa, che spesso verrà evocata dalla sorella Maya. Questa è la base che sta ad una fitta storia di intrecci fra altri personaggi importanti, che preferisco non citare per non togliervi la sorpresa. A questo proposito sappiate che, se non avete intenzione di giocare l’ottimo (continuo a ribadirlo) primo capitolo, l’inizio del secondo è strutturato in modo che possiate conoscerne tutte le vicissitudini.
La meccanica di gioco
Arriviamo a quello che è il succo del gioco, il suo gameplay. Sostanzialmente è diviso in due fasi: l’indagine e il processo. Durante le indagini dovremo spostarci in vari luoghi per raccogliere testimonianze e prove da mostrare poi in tribunale. Per questo sarà utile esaminare l’ambiente o parlare con i testimoni e, proprio in questa ultima azione, è stata aggiunta un’interessante novità: i lucchetti psichici. Come dice il caro doctor House “il paziente mente sempre”, qui non sarebbe sbagliato dire che la gente mente sempre: tutti, dal primo all’ultimo, avranno sempre qualcosa da nascondere o saranno talmente distratti da ometterla. Qui entra in gioco il magatama, uno strumento da sensitiva, utile a Phoenix per capire quando la persona davanti a lui stia mentendo. Mostrandolo infatti al malcapitato, dopo che questo avrà mostrato inevitabilmente i suoi lucchetti psichici, esponendo prove adatte potremo svelare i segreti più nascosti. Questa dei lucchetti psichici è una cosa simile a quello che avviene poi in tribunale dove, però, niente c’è di così magico: avvocato, procuratore, giudice e martelletto! Una volta entrati in sala, l’accusa (il procuratore per chi non lo sapesse), mostrerà testimonianze per affondare la persona che stiamo difendendo. Inizieremo a partecipare attivamente nel momento del controinterrogatorio: a questo punto potremo, considerando che le persone mentono sempre, incalzare (avere dei chiarimenti su alcuni punti della dichiarazione) o mostrare prove per evidenziare le contraddizioni. Il giudice e il procuratore saranno intransigenti con noi, al minimo sbaglio saremo infatti penalizzati portando la barra delle possibilità fino al game over. Questo è quello che riguarda la meccanica che, per quanto apparentemente possa sembrare lineare è, in realtà, diversa da caso a caso, con imprevisti e via di seguito.
Tecnicamente parlando
Il titolo fa sicuramente un ottimo uso del touch screen permettendo, col pennino, di accedere velocemente a tutte le prove del registro processuale e muoversi nei semplici menù. Sapendo che è un titolo Capcom, le parole sono inutili per commentare la strabiliante caratterizzazione dei personaggi coloratissimi ed espressivi.
Conclusioni
Mai come con questo titolo posso consigliarvi di comprarlo! Questo secondo capitolo non fa altro che aggiungere qualcosina al già perfetto primo capitolo e deve essere inteso come una sua continuazione. Non a caso, in Giappone, siamo ormai al quarto capitolo della serie. Questo titolo riesce facilmente a mischiare una buona dose di simulazione giuridica con uno spiccata comicità, che fa’ spesso sbellicare dalle risate. Un solo plauso mi resta da fare: brava Capcom!



























2 Risposte a "Phoenix Wright: Ace Attorney Justice For All"
Adoro ’sto titolo. A Justice4All ci sto giocando in questi giorni e sto constatando che è all’alteza del primo, meraviglioso, Ace Attorney. A questo punto aspetto solo il remake del terzo e il nuovo Gyakuten Saiban 4…
[…] Data la portata della trama, i produttori di Phoenix Wright non potevano lasciarsi sfuggire l’occasione di fare un manga, per continuare la serie oltre lo spazio videoludico. Il link che segue vi porta alla traduzione inglese del primo volume, dall’originale giapponese, da leggere via web. Buona lettura! […]
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