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Mario Strikers Charged Football

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Pronti per sfidare i vostri amici e tanti altri giocatori da tutta Italia?

Con il solito mix di ironia e divertimento è finalmente arrivato il primo gioco che sfrutta la Nintendo Wi-fi Connection!

Dal 25 maggio teniamo pronti dunque nunchuck e WiiMote e scendiamo in campo con Mario, Luigi, Peach, Donkey Kong, Wario e tanti altri personaggi del mondo Nintendo tutti in attesa del fischio d’inizio!


Prepariamoci a scendere in campo

Una volta avviato il gioco, dopo i soliti crediti e il filmato introduttivo (visionabile anche nel sito ufficiale del gioco), ci troviamo di fronte ad un menù circolare in cui sono presenti 7 voci: Scuola Calcio, Sala Trofei, Modalità Scontro, Obiettivo: Coppa Striker, Sfide Striker, Nintendo Wi-Fi Connection e infine le immancabili Opzioni.

Il menù delle opzioni presenta poche voci e risulta quindi trascurabile in questa analisi, perciò direi di recarci subito nella sezione “Scuola Calcio” in modo da poter imparare attraverso 10 lezioni tutti i comandi essenziali per poter affrontare partite ad un livello più che competitivo e, se vi piacciono le prove a tempo o d’abilità, ne avrete altre 12 a disposizione, con un grado di difficoltà via via superiore, nella sezione Sfide Striker. Come sempre i controlli sono ben calibrati e semplici: leva analogica del nunchuck per i movimenti, tasto C per utilizzare i power-up, tasto Z per lanciare in avanti la palla, tasto A per il passaggio, tasto B per il tiro, croce direzionale del WiMmote per scivolata o abilità speciale del personaggio. Per quanto riguarda i comandi che sfruttano i sensori di movimento abbiamo pochi elementi da imparare: agitare il WiiMote per colpire l’avversario, agitare il nunchuck per selezionare un power-up e infine l’utilizzo del WiiMote per parare i megatiri dei capitani. Ma veniamo ai protagonisti del gioco: abbiamo 12 capitani (8 disponibili e 4 da sbloccare) ciascuno con diverse caratteristiche riassumibili in cinque differenti tipologie che valgono anche per gli altri componenti della squadra: Bilanciato, Difensivo, Offensivo, Regista e Potente. Dopo questa scelta, da optare per simpatia o per qualità tecniche, dovremmo scegliere con cura tre compagni, anch’essi presentano diverse caratteristiche, mentre il portiere è standardizzato.

Dopo aver scelto tra “Normale” e “Estremo” il gioco sviluppa un grado di difficoltà che aumenta con la conquista di obiettivi e coppe. Se infatti il primo trofeo della modalità Coppa Striker è facile da ottenere, già col successivo avremo la necessità di impegnarci notevolmente di più. Con la partecipazione ad ogni trofeo (in tutto tre) sbloccheremo un nuovo capitano, che si presenta come “boss finale” da sconfiggere sul campo per raggiungere la coppa.

Il single player è divertente e immediato, può essere preso come scacciapensieri oppure giocato con impegno, ma il vero interesse del titolo è relativo al multiplayer, naturalmente. E anch’esso segue la filosofia Nintendo del divertimento di gruppo. Abbiamo diverse possibilità in questo caso, sia offline che online. Naturalmente offline potremo giocare con i nostri amici, fino a quattro giocatori facendo sfide sia contro che nella stessa squadra (ognuno controlla un personaggio). Anche online dalla semplice sfida contro un altro giocatore potremmo giocare in co-op fino a quattro giocatori, ovviamente presenti fisicamente. Manca una modalità co-op solo online come d’altronde manca un’interazione con i propri avversari, diretta conseguenza dell’utilizzo dei codici amico. Dopo aver scelto il nostro “Mii” accederemo al menù dove avremo la Lista Amici“da cui ricaveremo il nostro codice personale (ogni Mii avrà un codice diverso) e potremo inserire quello dei nostri amici. Proprio come avviene per la messaggistica tra Wii, una volta aggiunto correttamente un amico potremo sfidarlo in amichevole, mentre per partecipare alla classifica mondiale dovremo affrontare le Sfide Ufficiali contro giocatori pescati “a random” tra quelli disponibili sul server al momento.

Nascita e sviluppo della WFC su Wii

La pecca dell’interazione spero verrà risolta nei futuri titoli WFC per Wii, d’altronde chi non sente la necessità di fare un commento dopo aver segnato un goal? O almeno prima e dopo la partita, insomma non stiamo parlando del Nintendo DS che è una console portatile (seppur presenti un microfono che potrebbe benissimo fare al caso nostro), speriamo che i prossimi titoli sviluppino anche questa componente. Mentre per i codici amico, non sono personalmente contrario, però se anche per la console domestica dovremo muoverci come per il DS (ovvero ogni gioco un codice amico) direi che sarà poco apprezzabile, soprattutto pensando ad altri sistemi per il multiplayer delle dirette concorrenti, anche se voci degli ultimi giorni parlano di un codice amico associato ad ogni Mii e valido per tutti i giochi, in questo caso sarebbe la soluzione migliore, non ci resta che attendere. Nei primissimi giorni dal lancio i server Nintendo si stanno comportando in maniera altalenante, a seconda degli orari non reggono il carico e non si riesce a loggarsi oppure si rileva lag, mentre quando si riesce a ottenere una connessione con valutazione massima (da una a quattro stelle), il gioco è molto fluido senza problemi di lag. Sicuramente dopo questo primo periodo di assestamento, i server verranno potenziati o almeno è quello che si spera!

Conclusioni

Non nascondo l’iniziale timore nei giorni precedenti l’uscita di Mario Strikers Charged Football, nonostante avessi saggiato il divertimento del predecessore su GameCube, un po’ perché si tratta di un gioco arcade di calcio e un po’ perché è il primo titolo che sfrutta il multiplayer online in casa Nintendo. Alla fine comunque la mancanza di tante valide alternative e il prezzo concorrenziale del titolo (come praticamente tutti i giochi sviluppati da Nintendo non supera i 49 euro) hanno fugato tutti i dubbi e non me ne sono pentito per il momento. Parlando di grafica, risulta piacevole e migliorata rispetto al precedente capitolo su GameCube, con ottimi effetti di luce, ma siamo comunque agli stadi iniziali e sicuramente si può e si deve fare meglio di così. Nonostante la mancanza di cali di framerate e fondali “che si muovono”, texture di scenari e personaggi sono discreti. Sonoro piacevole e movimentato, adatto ad un titolo così frenetico. Gioco promosso, ma con qualche debito per il comparto tecnico e il multiplayer da perfezionare, ma che non precludono la godibilità del gioco che consiglio agli amanti dei giochi sportivi e degli arcade frenetici.

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Una Risposta a "Mario Strikers Charged Football"

  1. Gravatar Icon eric ha scritto: Lunedì 18 Giugno 2007 @ 12:02

    ei come va! VI FACCIO VEDERE IL MIO CODICE AMICO STRIKER.
    Il mio mii si chiama Luigi e il codice striker è 206260-742001

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