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Resident Evil 4: Wii Edition

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Un nuovo incubo ha inizio… stavolta più frenetico!

Dopo il successo su GameCube e le ottime conversioni su Playstation 2 prima e PC dopo, il capolavoro Capcom della scorsa generazione di console torna su Wii per sfruttare gli innovativi controlli del WiiRemote. Per chi non ha mai assaporato questo quarto capitolo della saga, molto rinnovato rispetto ai predecessori, salteranno all’occhio notevoli cambiamenti tecnici oltre ad una splendida grafica che tutt’ora non sfigura. Per chi invece è a digiuno di Survival-Horror, questo titolo sicuramente sarà un ottimo trampolino di lancio; mentre per i conoscitori della serie, come il sottoscritto, sarà veramente piacevole sentirsi più coinvolti grazie alle novità in fase di controllo.


The Story of my Life

Non mi dilungherò troppo sugli aspetti che stanno dietro al gioco come la trama dato che il titolo, uscito nel 2005, è noto in tutto l’ambiente videoludico per lo straordinario successo ottenuto sia a livello di vendite che di critiche. Gli elementi da conoscere per cominciare il gioco sono pochi: impersoneremo Leon S. Kennedy (protagonista insieme a Claire Redfield di Resident Evil 2) un ex poliziotto di Raccoon City, città devastata con un missile dopo il propagarsi di un virus che faceva tornare in vita i morti affamati di carne fresca; Leon è diventato un agente al servizio del governo USA e viene incaricato di ritrovare la figlia del Presidente, rapita e portata in un non ben noto paese europeo (molto probabilmente in Spagna) stavolta non popolato da zombi e questo è quanto basta per addentrarsi in Resident Evil 4, naturalmente non mancheranno i colpi di scena e qualche faccia nota per chi non è a digiuno della serie.

Nuovi scenari e stavolta nuovi controlli

Veniamo al fattore più interessante di questo RE4 Wii Edition, mi riferisco naturalmente ai nuovi controlli con l’accoppiata d’obbligo Nunchuck + WiiRemote. Il primo servirà a muovere il personaggio tramite levetta analogica mentre i tasti Z e C saranno utili in alcune situazioni (ad esempio per zoomare con il fucile di precisione); Il WiiRemote ha sicuramente più funzioni, ma leggendo i manuali e soprattutto facendo pratica risultano da subito intuitivi e precisi. Ottimo lavoro di Capcom che ha integrato bene il tutto e non è poco, visti certi risultati dei mesi scorsi per altre software house. Su schermo avremo un puntatore a forma di mirino che tornerà utile quando dovremo sparare (si imbraccia l’arma con B e con A si fa fuoco), mentre agitando il controller lateralmente avremo la scelta rapida del coltello, senz’altro molto utile quando si tratta di rompere casse o di affettare un nemico all’improvviso (seppur la potenza sia limitata, quindi vi consiglio di utilizzarlo saggiamente), agitando il controller verso l’alto e tenendo premuto B oppure A+B ricaricheremo l’arma. Inoltre durante le QTE (Quick Time Events) dovremo agitare lateralmente il WiiRemote oppure premere la combinazione di tasti A+B come sostanzialmente avveniva con i vecchi gamepad. Altre funzionalità del WiiRemote saranno relative al liberarsi dai nemici quando essi afferrano Leon (agitando il controller) oppure in altre situazioni per girare leve o manovelle si dovrà eseguire un movimento circolare mettendo il telecomando orizzontalmente. Da segnalare la presenza di effetti sonori nel WiiRemote (quando si ricarica, si spara o ad esempio quando riceviamo una chiamata sulla ricetrasmittente) peraltro di ottima fattura. Gli altri comandi sono relativi ai menù o all’uso della telecamera e non hanno bisogno di un’analisi approfondita.

In conclusione…

Relativamente alla componente tecnica e agli extra del gioco, non ci sono sostanziali cambiamenti rispetto alla versione GameCube per il primo fattore mentre per il secondo avremo tutti gli Extra già visti su PS2 (Mercenaries, Separate Ways, Assignment Ada ecc.) che aumenteranno notevolmente la longevità del titolo. Un acquisto sicuramente d’obbligo vista la qualità del titolo che manca solo di una componente grafica adatta alla nuova generazione essendo comunque una delle tante conversioni presenti attualmente su Wii, ma visto il prezzo “budget” con cui è presentato (anche se in Italia purtroppo non è proprio così) merita senz’altro di essere preso in considerazione.

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