Mega Man ZX
Domenica 2 Dicembre 2007 @ 20:31, da megaleon“Squadra che vince non si cambia“.
E’ proprio questa la filosofia adottata da Capcom, che porta sulla nostra piccola console dai due schermi l’ultimo episodio della sua celeberrima serie: Mega Man ZX!
Riuscirà a reggere il confronto con i suoi numerosi predecessori?
Il potere dei Modelli…
Dopo una breve presentazione, ci troveremo subito nel pieno dell’azione, e Mega Man ZX rivelerà la sua vera forma: un platform classico, abbastanza impegnativo e infarcito di elementi action. Ma la particolarità del gioco sta nell’uso dei Modelli, potenziamenti che ci permetteranno di assumere vari assetti di combattimento, ognuno dotato di abilità differenti (gli appassionati riconosceranno subito i riferimenti alla serie Zero). Dobbiamo superare un baratro profondo? Basta equipaggiare il Modello HX, specializzato nel movimento aereo. Non riusciamo a raggiungere quel dannato nemico? Niente paura, il Modello FX permette potenti attacchi a distanza. Così, se all’inizio la nostra scelta sarà piuttosto limitata, sconfiggendo i Boss di fine livello, riusciremo ad impadronirci di ben 6 modelli diversi! Sicuramente una piacevole novità che aggiunge un pizzico di strategia, ad un gameplay che cominciava a sentire il peso degli anni.
…il potere del DS
La struttura principale del gioco, però, rimane invariata. E’ per questo che Capcom ha deciso di limitare fortemente l’uso dei due schermi, relegando la totalità dell’azione di gioco allo schermo superiore, e lasciando allo schermo inferiore funzioni ben poco interattive, ma assai funzionali: queste variano da modello a modello e spaziano dal radar, in grado di rilevare oggetti nascosti, ad un simpatico sistema di personalizzazione della direzione di fuoco. Tutto ciò non diventa necessariamente un difetto dato che, l’uso del pennino, avrebbe certamente danneggiato l’adrenalinica esperienza di gioco.
Classico è bello
Mega Man ZX strizza l’occhio ai suoi predecessori: il gioco è infatti suddiviso in 8 missioni, alla fine delle quali troverete il solito Boss che, una volta battuto, vi donerà un nuovo potenziamento. Tutto ciò è però caratterizzato da un livello di difficoltà abbastanza elevato: vi troverete di fronte la schermata di Game Over abbastanza spesso, magari perché avete sbagliato un salto o siete stati battuti dal Boss di turno. Senza contare il fatto che il gioco non è per niente generoso quando si parla di punti di salvataggio o checkpoint. Se gli appassionati del genere troveranno un ottimo livello di sfida, che li costringerà a imparare a memoria i movimenti di ogni nemico, gli altri giocatori potrebbero mollare a causa dell’alto tasso di frustrazione. Da sempre la serie di Mega Man richiede un livello di abilità davvero particolare: per questo il gioco si addice poco alle partite veloci e divertenti, che buona parte persone cerca in una console portatile come il DS.
Conclusioni
Tutti coloro che hanno amato i precedenti episodi del leggendario “Blue Bomber“, non verranno delusi da questa sua ultima incarnazione. Che lo si ami o lo si odi, siamo di fronte a un validissimo action a scorrimento che, nonostante una totale assenza del multiplayer, potrà tranquillamente deliziarci per molti pomeriggi piovosi, a patto però di dedicargli una buona dose di impegno.






















2 Risposte a "Mega Man ZX"
fyjflòdkglfuepr.gfmnfrp5èru4ortt
per me “MEGA MAN ZX” E UN BEL GIOCO
Lascia una Risposta