Square Enix su Nintendo DS - Atto II: La maestria entra in gioco
Mercoledì 26 Dicembre 2007 @ 12:00, da Delightful Mark!
Prosegue lo speciale che cerca di delineare la situazione software su Nintendo DS della casa del Chocobo. Grandi produzioni nella prima metà del 2007, tra classici brand e nuove creazioni.
Dragon Quest Monsters: Joker
Sviluppatore: TOSE
Data d’uscita: 28 Dicembre 2006 (JP); 6 Novembre 2007 (US); Q1 2008 (EU)
Genere: jRPG
Caratteristiche: multiplayer con WiFi Connection (i mostri del team saranno esaminati e, per una volta al giorno, si potrà sfidare un team opposto dello stesso livello e in caso di vittoria si avrà una ricompensa sotto forma di oggetto); è il primo capitolo della serie Dragon Quest Monsters a giungere in Occidente
Il design di Akira Toriyama e la supervisione del papà di Dragon Quest ne fanno un gioco in grado di rivaleggiare con gli episodi principali della serie. Nato su GameBoy, Dragon Quest Monsters è un gioco di ruolo simile a Pokémon, con un team di mostri da catturare, allenare e far combattere in battaglie spasmodiche e frenetiche. A differenza però del gioco Nintendo, quest’ultima incarnazione presenta una grafica totalmente in 3D e una storia dai toni differenti.
Il gioco è ambientato in un arcipelago di sette isole, Green Bays, e si potrà dare il proprio nome al carismatico protagonista.
Heroes of Mana
Sviluppatore: Brownie Brown
Data d’uscita: 8 Marzo 2007 (JP); 14 Agosto 2007 (US); 14 Settembre 2007 (EU)
Genere: RTS (Real-Time Strategy)
Caratteristiche: multiplayer con wireless locale ed online per 2 giocatori
Square Enix ha trasformato con questo Heroes la serie Mana in un gioco strategico in tempo reale; il che lo rende sicuramente interessante ed atipico, ma anche troppo meccanico e confusionario in più punti. La colonna sonora è comunque splendida, una delle migliori su DS, e anche lo stile con cui sono stati ritratti i personaggi è pregevole. Il gioco è ambientato diversi anni prima di Secret of Mana 2 e nei panni di Roget sarà necessario difendere il regno di Ferolia, insieme alle truppe di alleati completamente comandabili in ogni momento con il pennino sul il touch screen.
Final Fantasy XII: Revenant Wings
Sviluppatore: Think&Feel Inc.
Data d’uscita: 26 Aprile 2007 (JP); 20 Novembre 2007 (US); Q1 2008 (EU)
Genere: RTS/RPG
Caratteristiche: single player; è stato ricevuto con ottime recensioni sia in Giappone che in America
Revenant Wings è il seguito diretto di Final Fantasy XII, con protagonisti Vaan e Penelo (ma incontreremo anche delle vecchie conoscenze, come Fran ad Ashe); i due scopriranno l’esistenza di una nuova razza, gli alati Aegyl che decideranno di aiutare, e di un nuovo continente sospeso nel cielo, Purvama Lemurés.
Il gameplay è un ottimo connubio tra un gioco di ruolo e un RTS: si comanderà un team di protagonisti con la possibilità di evocare delle creature alleate, il tutto attraverso il pennino del DS. Saranno presenti anche sessioni di viaggio con l’aeronave di Vaan. Tecnicamente si è di fronte ad un gioiellino: i personaggi sono in 2D mentre le ambientazioni, dettagliatissime, completamente in 3D; le musiche sono state affidate a Hitoshi Sakimoto, già autore della colonna sonora del prequel.
Front Mission 1st
Sviluppatore: G-Craft
Data d’uscita: 22 Marzo 2007 (JP); 23 Ottobre (US); TBA (EU)
Genere: tRPG
Caratteristiche: è la quarta uscita del capostipite della serie Front Mission, dopo l’originale su SNES, il remake su PS1 e il porting su WonderSwan Color, ma la prima per l’America.
Ambientato nel 2090, Front Mission coniuga una trama seria e matura, costellata di personaggi splendidamente disegnati da Yoshitaka Amano (come la copertina giapponese del gioco) e caratterizzati in maniera memorabile, con un gameplay tattico nudo e crudo, senza fronzoli né perdite di tempo. Il che necessita di una buona dose di riflessi e, al contempo, di strategia.
I mech protagonisti del gioco sono i Wanzer, da personalizzare alla fine delle missioni per poi proseguire nella storia. A differenza dei precedenti capolini dell’episodio su altre console, 1st ha molti personaggi provenienti dal quinto capitolo della serie, nuove abilità dei Wanzer, nuove missioni e scene totalmente rifatte per sfruttare i due schermi della console.
The World Ends With You
Sviluppatore: Jupiter
Data d’uscita: 27 Luglio 2007 (JP); TBA (US); Primavera 2008 (EU)
Genere: actionRPG
Caratteristiche: il gameplay pressoché unico nel panorama videoludico rende difficile la classificazione di questo gioco, a metà tra un picchiaduro a scorrimento e un RPG
Neku ha solo sette giorni di vita, e potrà fermare il malefico contatore solo sconfiggendo, insieme ai suoi fidi compagni Shiki, Yoshiya e Raimu, i Noise, manifestazioni ectoplasmatiche della negatività delle persone.
Il gioco, che nella versione giapponese prende il nome di Subarashiki Kono Sekai: It’s a Wonderful World, è decisamente atipico: ci sarà la fase di esplorazione della città (la reale Tokyo, con i suoi quartieri, tra cui Shibuya) e quella del combattimento, in cui il touch screen sarà appannaggio di Neku (che combatterà attraverso medaglie, le quali gli conferiranno diverse abilità e magie, tutte realizzabili col pennino) mentre lo schermo superiore, contemporaneamente, sarà occupato da Shiki, la quale sarà guidata da una combinazione di tasti a seconda delle mosse. Il tutto può risultare all’inizio confusionario, ma diventa ben presto appagante e divertente. I personaggi utilizzati in battaglia saranno poi graduati come in un vero e proprio beat’em up arcade anni ‘80.
Itadaki Street DS
Sviluppatore: Armor Project
Data d’uscita: 21 Giugno 2007 (JP)
Genere: board game
Caratteristiche: multiplayer con wireless locale ed online fino a 4 giocatori
I personaggi degli universi di Mario (Donkey Kong, Peach, Wario…) e di Dragon Quest (Jessica, Yangus, Slime…) si sfidano come fossero pedine di una partita di Monopoli. Perché effettivamente Itadaki è una versione rivista e corretta del famosissimo gioco da tavola, con il lancio dei dadi, i bonus e i malus, l’acquisto di caselle e quant’altro.
I tavoli da gioco sono ispirati ai due videogiochi e le modalità sono molteplici; non si potrà però impersonare uno dei celebri personaggi, bensì un alter ego da creare all’inizio del gioco e da personalizzare con la vincita di soldi ed oggetti.
Nessuno degli episodi della serie Itadaki (usciti anche su PS2 e PSP coi personaggi di Final Fantasy) è mai giunto qui in Occidente, ma chissà, magari, se questo non sarà il primo.












































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